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domenica, 28 maggio 2006


Ieri sera ho vissuto un avventura che davvero avrei preferito evitare. Non la descriverò qua su internet perchè non è una questione che mi rigurda direttamente e non mi pare giusto descrivere pubblicamente affari altrui. Solo un piccolo stupido appello: gente, accendete il cervello quando bevete e controllate che sia tutto ben collegato. Spegnerlo non servirà a far sparire i vostri problemi, ne a rendervi migliori, ma solo a farvi male. PERCHE' L'ALCOL E' PERICOLOSO.Non dico di non bere o farlo poco, dico solo di farlo con intelligenza. E se è vero che il fegato e la vita sono vostri, e che se ve li volete distruggere ne avete tutto il diritto...pensate al fatto che là fuori c'è gente a cui importa di voi e della vostra salute. Fatelo per loro.
Postato da Bones alle 21:36 in


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venerdì, 26 maggio 2006


Ciao a tutti. Di nuovo è passata un eternità dall'ultimo post, ma ormai avete capito che ho questi buchi d'ispirazione, che sono così tanti che si fa prima a dire che ogni tanto ho dei lampi d'ispirazione...

In breve gli eventi recenti: passato il tema della marina, con un punteggio inferiore alla prima prova; sono quindi sceso leggermente in graduatoria, ma niente di irreparabile, anzi, un buon 40° posto...ora sono in attesa  della convocazione. La scuola è un crescendo di impegni, ma dovrei farcela a sopravvivere, anche se non so in che condizioni sarò alla fine...intanto mi godo un 10 in storia ed un 14/15 nella simulazione della 2° prova di matematica, che ancora adesso mi chiedo da dove sia venuto fuori...^_^, mi sono preso una bronchite notevole giocando a baseball ma adesso è passata(quasi), e sto riprendendo un po' ad allenarmi, e meno male, che sono stato all'ingrasso anche troppo. Ho scelto che con tutta probabilità, in caso andasse male con l'Accademia, l'anno prossimo andrò al Politecnico di Milano a studiare Ingegneria Biomedica o Gestionale ( la prima in pole position), è una scelta con dei rischi, come lo sono tutte, ma mi piace abbastanza.

Per ora non mi viene in mente altro...si potrebbe discutere di un sacco di cose, del calcio, della politica, della scuola che finisce..dell'Esame....ce ne sarebbe fino a domani mattina, ma ora ho un sonno spaventoso, quindi saluto tutti e rimando al prossimo post che spero non sarà poi così lontanto.

Alla prossima...


Postato da Bones alle 21:11 in


commenti (2)

giovedì, 27 aprile 2006


Un piccolo pensiero ed un'ancor più piccola preghiera per chi oggi è morto in un posto lontano, cercando di fare il bene di tutti noi qua. E poi una richiesta di perdono, per tutti gli altri che vengono dimenticati. Tutto il resto è inutile e dannoso.


Postato da Bones alle 21:00 in


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giovedì, 20 aprile 2006


Finalmente ho trovato il tempo per aggiornare il blog. Dopo il tema non è accaduto niente di particolarmente interessante; ancora non ho saputo nulla dell'esito. Poi è arrivata Pasqua e le vacanze durante le quali sono stato impegnato in un sacco di cose, la maggior parte delle quali riguardava il concetto "Rilassarsi". Certo, mica tutte, però sarete d'accordo con me che dato che si tratta dell'ultimo "blocco" di una certa dimensione di vacanze fosse il caso tirare un po' il fiato, no??

Una cosa degna di nota però è successa. Lunedì mi sono rivisto con la Marta.

Parlo di quella Marta a cui avevo dedicato un post  il 22 giugno scorso...dubito che qualcuno se ne ricordi, ma se andate a spulciare indietro, qui, lo troverete, e con lui buona parte della storia precedente. In brevissimo si tratta di una ragazza che conobbi al mare otto anni or sono, più o meno, e che poi perdetti di vista proprio fino a giugno, quando per caso provai a buttare il suo nome su google, e mi saltò fuori la sua foto sul sito della lega volley femminile. Ho scoperto che giocava in serie A2, mica nel torneino di provincia...e la storia era rimasta praticamente lì, che avevo scoperto che il suo sogno si era realizzato, ma che non avevo la minima idea di come contattarla.

La storia è incredibilmente andata avanti. Infatti circa un mesetto dopo, al mare, controllo la posta e guarda un po' mi trovo una sua mail, che mi diceva di aver trovato per caso il post di cui prima (ed aver di conseguenza letto tutto quello che avevo scritto...figura di m...^_^) di aver poi ritrovato il messaggio lasciato alla vecchia squadra, preso da lì il mio inidirizzo e...in pratica, in maniera del tutto imprevedibile ed inaspettata, ci siamo ritrovati!! Poi piano piano abbiamo tentato di ritrovarci durante l'estate ma la cosa è naufragata a causa delle nostre vacanze sfalsate. Ad ogni modo non abbiamo desistito. Ci siamo ancora tenuti in contatto via sms, anche se è stata dura dato gli impegni di entrambi, e alla fine ci siamo dati appuntamento per lunedì scorso, giorno in cui la sua squadra, la Dimeglio Busto Arsizio, ha affrontato qua a Piacenza una delle squadre locali, la Rebecchi Rivergaro. La situazione, dal punto di vista sportivo, era abbastanza tesa...la Rebecchi, prima in classifica, con una vittoria conquistava la matematica promozione, il Dimeglio poteva ottenere la certezza di disputare i play-off per la promozione . Io di pallavolo capisco pochissimo, ho visto giusto quelle 2-3 partite che ti capita quando hai una delle squadre più forti d'italia che ti gioca qua, ma cmq mi sono piazzato sugli spalti a seguire il match, in compagnia del Baldo, decisamente più esperto. Arrivo, e subito la vedo in campo a fare riscaldamento. Non avete idea di cosa si prova a vedere una persona che credevi per sempre persa, lì davanti a te, a qualche metro di distanza! Avrei voluto correre a salutarla, ma un po' la fifa (inmancabile) un po' il fatto che non mi andava di rompere ad una giocatrice durante il riscaldamento, ho deciso di aspettare. Inizia il match, ed io ero partito con l'idea patriottica di tifare per la squadra di casa. Nei primi due set il Rivergaro asfalta le ospiti, la mia amica non entra in campo (non lo farà per tutta la partita, purtroppo, ma vabbè, la facessi io la panca in A2...), e la cosa sembra prendere una piega ovvia. Poi, un po' le nostre crollano, un po' loro hanno un moto d'orgoglio, insomma, il Busto rialza la testa e comincia a suonarcele. A quel punto ho vilmente cambiato bandiera. Già prima non ero troppo convinto perchè mi spiaceva tifare contro la Marta che vedevo un po' afflitta; poi ci si è messo pure il complesso di Davide contro Golia...sai lo squadrone contro le sfavorite, che all'imporvviso fanno un rimontone stile film o cartone animato....in silenzio, perchè ero nella parte sbagliata di palazzetto, ma in cuor mio ho preso a tifare busto. E mi hanno premiato!! Risultato finale 3 a 2! E poi la parte migliore; ho preso coraggio, finita la partita, mi sono avvicinato al campo dove festeggiavano le ragazze, l'ho salutata, lei ha risposto, baci abbracci e tutto il resto...che BELLO!!!!

E' stato un momento fantastico, davvero...difficilissimo da spiegare. Ti tornano in mente i ricordi passati; le immagini sbiadite, lontanissime, ma le emozioni tornano vivide, fortissime; ti ricordi della felicità di passare un po' di tempo con qualcuno con cui ti trovi bene, ma "bene" in quel senso speciale, che prende quando il qualcuno ha davvero qualcosa in più. E in più era la prima volta, non c'erano tutte quelle inibizioni, le paure, la paranoie che da allora mi hanno assediato ogni volta che trovavo qualcuno così. E non c'erano perchè non mi ero ancora reso conto di cosa voleva dire. Vivevo la gioia e basta. Dopo di lei tutto è cambiato, niente è stato come prima. Detto così sarebbe facile tornare indietro, una passeggiata. In realtà non lo è neanche un po', ma ci posso provare. Comunque, ripeto, bellissimo.

Alla fine non abbiamo avuto quel gran tempo per parlarci, giusto 5 minuti, ma è il valore simbolico della cosa che conta. E poi c'è la promessa di ritrovarci quanto prima, magari per i play-off che potrebbe giocare a Sassuolo, non troppo lontano da Piacenza. A parte che la stessa Busto Arsizio non è poi così irraggiungibile. Insomma non è finita qua.

Ora però devo stare attento a non vivere questo rapporto troppo nel passato. Io non sono più quello di allora e lei neanche. E' passato del tempo, e ora, se saremo bravi, potrà nascere qualcos'altro, di forte e bello spero, ma sicuramente diverso da quello che c'era anni e anni fa.

A presto


Postato da Bones alle 19:31 in


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giovedì, 06 aprile 2006


Qualche tempo fa ripensavo alle parole che la Rowling ha messo in bocca al professor Silente (Pace all'anima sua) di Harry Potter, nel corso del quinto libro, se non sbaglio. "Il giovane non può sapere cosa vuol dire essere anziano, ma l'anziano fa un grande sbaglio se dimentica cosa vuol dire essere giovani". Parole incredibilmente vere, nella loro semplicità. E pensavo "Ma a me, cosa resterà di quegli anni che sono passati? Di quella parte della mia giovinezza che dovrei sempre tenere a mente, negli anni che verranno?" All'improvviso mi è venuto un attacco di panico, perchè non riuscivo a trovare nulla...era come se cercassi qualcosa che non riuscivo ad afferrare, e per 20 secondi buoni ho avuto l'impressione di aver buttato nel cesso i miei ultimi 18 anni, 5 mesi e 16 giorni circa...Poi ho capito...

Ho capito che la cosa più bella, quella che mi porterò dietro della mia infanzia, la cosa che caratterizzerà per sempre quei ricordi, sono i sogni. Ma non quelli che si fanno a letto, addormentati; quelli ad occhi aperti. Le avventure, i viaggi, gli intrighi, le eroiche missioni e le gloriose vittorie, e, un po' più in la con gli anni, gli sguardi innamorati di bellissime fanciulle: le immagini lucenti, colorate e piene di vita che affioravano nella mia mente...ecco cosà vuol dire per me essere giovani. Sognare. E non mi importa quanto mi possa far male, quanto ogni tanto mi porti a vedere la realtà in modo distorto, quanto mi renda "anormale" dagli altri. Perchè c'era una volta un bambino che considerava la sua mente un gioco, proprio come tutti gli altri, anzi migliore,perchè sempre disponibile, e molto più flessibile; e dopo un po' si era convinto di essere l'unico a riuscirci, di avere una specie di "dono". Poi però il tempo passò, e smise di crederlo, si considerò uno sfigato, uno a cui mancava qualcosa. E sparì, sepolto da montagne di altra spazzatura. Ma ora ho capito che continuare a sognare, di tanto in tanto, è l'unico modo per tenere in vita quel bambino dentro di me, e continuerò a farlo.

Fra un'ora circa prenderò il treno per Ancona, determinato a fare tutto il possibile per realizzare uno di quei sogni, provando ad immaginarmi la faccia che avrebbe fatto quel bambino se qualcuno gli avesse detto che un giorno i suoi sogni sarebbero diventati realtà.

Edit: Evito di commentare gli 11 pagliacci che martedì scorso, citando abissi dal blog di farfi, hanno voluto chiaramente dimostrare al mondo di essere elettori di sinistra...


Postato da Bones alle 15:03 in


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venerdì, 31 marzo 2006


Aiuto che giornata.....

Sveglia con le orecchie tappate, a scuola assemblea d'istituto sulle elezioni. Che non solo affrontava un tema che pure i muri conoscono alla perfezione, tanto poco se ne parla, ma che era nata come chiaccherata fra giovani sul tema della politica in generale, e, guarda caso, è degenrata in un comizio/rissa da entrambe la parti....La più inutile assemblea a cui abbia partecipato negli ultimi 5 anni...ogni volta che va di mezzo la politica nelle nostre assemblee ne viene fuori uno schifo, quindi lascio come consiglio ai futuri alunni del gioia di fugarle in massa, se ma ricapitasse loro. A meno che non sia loro interesse andare a fare cori da stadio contro quelli della fazione opposta, e sentirsi dire quello che vogliono sentirsi dire da quelli della propria...

Le 5 ore così hanno fatto crescere un simpatico mal di testa che mi ha accompagnato per il resto del pomeriggio, che, ovviamente, veniva funestato dal compito di domani di fisica (mai una volta che il mal di testa mi venga quando non ho un tubo da fare per il giorno dopo...mai). Compito che tra l'altro non ha neppure quel gran senso, dato che sarà sugli stessi argomenti di quello di simuazione di terza prova della settimana scorsa...mah...che sia un pesce d'aprile?^^ (Seee...ti piacerebbe, eh?)

Spero di non beccarmi l'influenza ad una settimana dal tema per la marina, perchè sarebbe davvero sfiga nera...mi sa che domani me no sto a dormire, altro che giri....beh, oddio...magari anche no...

a presto


Postato da Bones alle 20:08 in


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mercoledì, 29 marzo 2006


Esame passato con un errore!!! Oggi è una bella giornata!! ^^


Postato da Bones alle 09:02 in


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martedì, 28 marzo 2006


Ciao a tutti.

Oggi è una giornata un po' a tinte grigie. E questo nonostante la terza prova che se ne è andata, anche con risultati non proprio devastanti, nonostante essere passato nel giro di poche settimane dalla preoccupazione per non giocare titolare a quella di non riuscire ad essere in 9 per giocare alla prima di campionato ( che è decisamente più piacevole^^), e nonostante il bel sole che oggi pomeriggio splendeva.

Boh, difficile dire il perchè. La scuola fa di tutto per asfisiare...le prossime settimane saranno gremite di impegni, e, come se non bastasse, domani esame di teoria della patente. Ho deciso che qualcosa devo sacrificare, se voglio evitare il collasso nervoso, sopratutto dopo averne appena passato uno causa batosta del post precedente.

Ieri ho fatto un utile chiaccherata con una psicologa molto simpatica, organizzata dalla scuola, che mi ha aiutato a chiarirmi le idee, ma è ancora un po' presto per parlarne.

Ad ogni modo non riesco a pensare troppo al futuro; è che il presente ora come ora mi lascia un po' di amaro in bocca...e il perchè...boh, non riesco a definirlo con precisione; vi sembrerà stupido, probabilmente lo è, ma sento come una gran voglia di affetto, come non sentivo più da parecchio e sicuramente c'entra sta storia della delusione riguardo l'accedemia; probabilmente ha fatto più "danno" di quanto voglia ammettere con me stesso.

Mi manca un po' quella forte amicizia che infondeva coraggio fino a qualche mese fa; vorrei tanto trovare qualcuno di speciale che abbia la voglia di sopportarmi, o almeno non dover ricadere in cicli periodici nella stessa tentazione utopica, e scambiare qualche ora di sogno ad occhi aperti con giorni di delusione, solo perchè nessuno di nuovo entra nella mia vita.

Insomma i soliti casini, tutto uguale...che palle...devo sorridere..proviamoci :)


Postato da Bones alle 20:38 in


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giovedì, 23 marzo 2006


Come ormai tutti voi sapete non è andata bene, ho fallito nella corsa che stupidamente avevo sottovalutato; sono tornato a casa venerdì sera fra mille peripezie ( ci mancava solo il suicida al passaggio a livello prima di arrivare a bologna...) e ho provato a riprendere la mia vita normalmente, ma ovviamente non è così facile. Comunque adesso va decisamente meglio; cerco di prenderla in maniera positiva sorridere ed andare avanti.

Ad esempio domani simulazione di terza prova.....ARGH!!!!!

Avevo un altra miliardata di cose da raccontare, ma chissà come non me ne viene in mente più neanche una...vedremo domani^^

Intanto vi saluto e vi ringrazio ancora per il supporto


Postato da Bones alle 21:23 in


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mercoledì, 15 marzo 2006


Ok, manca solo qualche ora, poi si riparte. Si comincia a fare la valigia, i documenti sono pronti in una busta trasparente, sperando di non essersi dimenticati di qualcosa, e di avere fatto tutto giusto; la fifa, chissà perchè, aumenta ogni minuto che passa. Fifa di non passare, di sbagliare questo o quast'altro, fifa di viaggiare da solo e di ritrovarsi nei casini, fifa di dimenticare qualcosa, appunto,  fifa di passare, e di tutto quello che ne  consegue. Insomma, fifa di crescere.

Tutto esattamente uguale all'altra volta, speriamo solo che anche il seguito vada come l'altra volta. La fifa che svanisce quando è il momento di agire, come un nuvolone che viene spazzato via dal vento. La voglia di farcela durante la prova, la determinazione, e la tranquillità dovute alla coscienza dei propri mezzi. L'attesa fra speranza e pessimismo, e la gioia nel sapere di essere andato oltre ogni mia previsione. Ecco se andasse tutto così sarebbe davvero perfetto ;)

La cosa più bella comunque è il supporto che tantissimi mi stanno dando; una cosa che davvero non mi sarei mai aspettato. Ho come l'impressione di non aver mai ricevuto tanta attenzione in vita mia da parte degli altri, ed una volta tanto mi fa davvero piacere. Di nuovo ringrazio tutti di cuore. Perchè come ho già detto la ricompensa migliore è sentire di non essere solo, che c'è qualcuno che è con te, almeno con lo spirito, che c'è qualcuno che ti vuole bene, magari non tutti quelli che vorresti, non nel modo che vorresti, non tutte le volte che vorresti, ma qualcuno c'è, e di questo devo essere felice e grato. Grazie mille e fate il tifo per me!

P.S. FORZA INTER!!!! :P


Postato da Bones alle 13:31 in


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